Trattamenti laser

Laser vascolare: Trattamento indicato per capillari dilatati di viso, tronco e arti, soprattotto cosce e gambe, angiomi puntiformi e stellati… Il laser Nd-YAG 1064 nm con la sua peculiare lunghezza d'onda consente la penetrazione attraverso la cute fino a 3-4 mm di profondità. Inoltre, lo scarso assorbimento da parte della melanina riduce al minimo il possibile "danno collaterale" epidermico anche nei fototipi alti. Questo sistema consente di trattare compresi fra 0,5 e 3 mm. E' usato per il trattamento delle teleangectasie e delle vene reticolari degli arti inferiori. Il numero di sedute richieste per i più comuni inestetismi a genesi vascolare varia in genere da 1 a 3. Il trattamento implica in genere un leggero fastidio assolutamente sopportabile e consente di tornare immediatamente alle attività quotidiane. E' importante la fotoprotezione delle aree trattate.

Resurfacing CO2: Fino a pochi anni fa l’unico rimedio per combattere i segni dell’invecchiamento, come rughe e macchie solari, era l’intervento chirurgico. Successivamente sono state sviluppate tecniche alternative laser, anche queste però comportavano lunghi tempi di guarigione ed un rossore persistente per molti giorni. La vera rivoluzione è stata quando sono state inventate le apparecchiature che riducono enormemente i tempi di guarigione, garantendo tuttavia un ottimo risultato: il Resurfacing Frazionato Micro-Ablativo con laser a CO2 La pelle di ogni paziente dovrà comunque essere studiata attentamente perché ogni caso necessita un trattamento personalizzato e dovrà essere deciso se utilizzare un laser ablativo o non ablativo, terapia medico rigenerativa o talvolta chirurgica. È inoltre ideale per trattare anche le aree finora considerate “proibite”, come il collo, il decolleté, l’area perioculare, le mani, l’interno braccia e l’interno cosce. La guarigione risulta rapida, a seconda della potenza utilizzata varia da poche ore al massimo a 2-3 giorni, non avremo problemi che spesso insorgono dopo l’utilizzo di altri laser, come dolore, edema ed eritema prolungati. Può comparire un modesto rossore e gonfiore di entità variabile che si risolve in pochissimi giorni. Il trattamento dura circa 30 minuti e risultati immediati saranno visibili anche dopo una sola seduta. L’unica precauzione raccomandata è di utilizzare un’adeguata protezione solare per alcune settimane dopo il trattamento.

Rimozione tatuaggi e macchie: Il principale problema che si presentava solitamente in passato, per la rimozione o cancellazione di un tatuaggio, era rappresentato dalle cicatrici che la dermoabrasione (meccanica o con laser CO2) lasciava sul corpo. Da alcuni anni è però presente sul mercato il laser Q-switch che è in grado di eliminare i tatuaggi senza lasciare cicatrici dopo il trattamento. Una netta evoluzione per la sua specificità di bersaglio è costituito dal laser q-switched, utilizzando una lunghezza d'onda di 532 o 1064, si possono infatti trattare quasi tutti i tatuaggi e gran parte delle lesioni pigmentate. Dal laser Q-switch vengono emessi impulsi inferiori a un millisecondo che colpiscono selettivamente il melanosoma, l'organulo cellulare contenente la melanina. I trattamenti consistono in varie sedute distanziate tra loro di alcune settimane tra l'una e l'altra, in particolare se la dimensione del tatuaggio è piuttosto estesa saranno necessarie 4-5 sedute circa. Ciascuna seduta non è particolarmente dolorosa, ma si avverte una sensazione di fastidio, simile allo schiocco di un elastico sulla pelle. Il trattamento avviene in più sedute distanziate di alcune settimane l'una dall'altra. Se la lesione copre una vasta area, si può eventualmente trattarlo in più sedute, generalmente con 4/5 sedute si riesce a raggiungere la completa cancellazione del tatuaggio. Per le macchie cutanee servono solitamente 1 o 2 sedute e per zone ampie come le il dorso delle mani può essere utilizzata una luce pulsata UPL.

Asportazione non chirurgica lesioni cutanee: Oggi è possibile rimuovere una grande varietà di neoformazioni benigne ed inestetismi senza ricorrere al bisturi grazie ai laser CO2 e ai sublimatori dermici che sfruttano la tecnologia del plasma. Si tratta di una tecnologia in grado di erogare una grossa quantità di calore focalizzandolo su aree piccolissime di tessuto. Le neoformazioni antiestetiche vengono rimosse con precisione e con il risparmio della pelle circostante.

ALCUNE APPLICAZIONI:

  • Cheratosi seborroiche
  • Nevi dermici benigni
  • Fibromi penduli
  • Papule fibrose
  • Iperplasie sebacee
  • Xantelasmi e grani di miglio
  • Angiomi rubino
  • Lassità cutanee palpebrali

Si tratta di una seduta ambulatoriale piuttosto rapida. Nel caso di lesioni di grandi dimensioni può rendersi necessaria l'applicazione di anestetici in crema o di una piccola infiltrazione locale. Per alcuni giorni possono permanere eritema, lieve gonfiore nella zona trattata e alcune crosticine.

Blefaroplastica non chirurgica: è un trattamento ambulatoriale delle lassità cutanee palpebrali di grado lieve o moderato. Si avvale della tecnologia dei laser CO2 e dei sublimatori dermici che sfruttano le caratteristiche del plasma. Questa tecnologia consiste in un manipolo con puntale sterile che, senza entrare a contatto con la cute ma sfiorandola, genera un arco voltaico in grado di erogare una quantità considerevole di energia termica focalizzata su aree piccolissime di tessuto. Il calore provoca la sublimazione degli strati epidermici superficiali e la contrazione della cute palpebrale. Nel contempo il margine di sicurezza è estremamente elevato poiché gli strati profondi del derma sono preservati. Il trattamento si svolge in ambulatorio con anestesia topica o con una piccola infiltrazione. La procedura dura pochi minuti, successivamente si applica una crema riepitelizzante o antibiotica. Dato che il calore coagula istantaneamente i vasi non si verifica sanguinamento. Per alcuni giorni permarrà un lieve rossore e gonfiore e piccole crosticine che solitamente cadono in meno di una settimana. In questa fase è molto importante applicare la protezione solare ed evitare di grattare le croste. Talora può essere necessario effettuare una seconda seduta per migliorare ulteriormente i risultati.