Massoterapia

La Massoterapia è una scienza terapeutica manuale che mira al ripristino della funzionalità alterata dei vari meccanismi ed apparati del corpo umano.
Corregge gli squilibri posturali ripristinando una corretta funzionalità muscolo-scheletrica principale causa di sintomatologie dolorose a vari livelli. Il massoterapista utilizza un solo strumento: le sue mani, senza ricorrere a nessun rimedio chimico dannoso. Inoltre, esegue ed applica tutte le tecniche del massaggio e della rieducazione secondo le istruzioni del sanitario a livello di personale sanitario ausiliario e di terapista della riabilitazione.
L’obiettivo primario dunque, è alleviare i disturbi dolorosi della colonna, di muscoli, di fasce, tendini, legamenti e tessuti molli causati da eventi traumatici o alterazioni funzionali.

Massoterapia e massaggi terapeutici: Quanti tipi di massaggi esistono?
Oggi si conoscono talmente tanti tipi di massaggio che sarebbe difficile per chiunque orientarsi.
Tentando una sistematizzazione si potrebbe suddividerli in quattro categorie:

Il massaggio riabilitativo, ossia la masso fisioterapia come tutti la conosciamo. Si tratta di una disciplina medica, cresciuta con l’ortopedia. È prescritta da medici e deve essere per legge praticata da fisioterapisti e massoterapisti diplomati. Consente, tra l’altro, di agevolare la guarigione e il ritorno alla normalità dopo che ci si è sottoposti a operazioni chirurgiche.

Il massaggio sportivo, che viene considerato una parte dell’allenamento di ogni atleta. Il massaggiatore sportivo è in genere un professionista, munito di diploma di fisioterapista o massoterapia.

Il massaggio rilassante che, praticato da mani esperte con unguenti aromatici, in ambienti profumati, alla temperatura ideale di 24 gradi, con musica d’ambiente in sottofondo e candele accese, aiuterebbe a liberarsi dal senso di fatica e soprattutto dal nervosismo. Insomma: coccole a pagamento più o meno professionali, che producono però una forte sensazione di benessere. Diffidate da chi non ha titoli professionali riconosciuti.

Il massaggio estetico, che idrata e nutre gli strati superficiali della pelle se effettuato con creme idratanti e nutrienti. Non fa dimagrire (nessun massaggio può arrivare a tanto, sono i prodotti con esso utilizzati che aiutano a rimodellare i punti critici!). Se praticato da mani esperte con costanza e in maniera continua il massaggio estetico può aiutare la circolazione superficiale e quindi attenuare alcuni piccoli inestetismi.

Massaggio trapeutico e riabilitativo: quali tecniche?

Massaggio decontratturante: Questa tecnica specifica si attua in presenza di spasmi muscolari e indurimenti, anche nel settore sportivo.

Massaggio Crioterapico: È un massaggio a scopo antalgico, in quanto c’è l’applicazione del ghiaccio che si accompagna a movimenti di pressione e frizione. A questo effetto di vasocostrizione iniziale, e di seguito una vasodilatazione attiva, reattiva.

Massaggio di Cyriax: Questa tecnica nata in Francia e conosciuta anche come tecnica “MTP” massaggio trasversale profondo. Si tratta di reperire il punto legamentoso o tendineo più doloroso, con la palpazione diretta o con la messa in tensione. Si eseguono con le dita dei movimenti particolari, trascinando il derma e il sottocutaneo in senso perpendicolare alla direzione delle fibre muscolari. La tecnica è efficace su fenomeni dolorosi recenti.

Massaggio Riflesso: Tecnica che si applica in presenza di edemi, superficiali e profondi- in noduli muscolari,- lesioni cutanee.

Massaggio di Digitopressione: Pressione digitale sui segmenti muscolari a scopo antalgico e quindi decontratturante.

Massaggio a Pompage: Pressioni con le mani a ventosa per permettere una regolare “spremitura” del muscolo.

DLM- Drenaggio Linfatico Manuale: Il "drenaggio linfatico manuale” è una metodica nata nel 1932 grazie ad un medico danese VODDER. Gli effetti del drenaggio linfatico manuale sono: sul sistema nervoso vegetativo formato dal simpatico (nervo del giorno) che ci rende attivi e dal parasimpatico (nervo della notte) che ci permette di dormire. Il DLM stimola il parasimpatico, quindi genera una situazione di benessere e rilassamento. Effetto analgesico, effetto immunologico in quanto, attraverso lo spostamento manuale del liquido linfatico gli elementi “non corretti” che si trovano nel liquido corporeo vengono portati al più presto nei nodi linfatici (linfonodi) dove vengono resi inoffensivi. Effetto tonificante in quanto il DLM agisce sulla muscolatura liscia dei vasi sanguigni e linfatici. Effetto drenante in quanto la circolazione linfatica è importante nel mantenere bassa la concentrazione proteica nel connettivo. La manualità in questo massaggio è fondamentale in quanto permette alla linfa di seguire “correttamente” il suo corso, facendo in contempo penetrare ossigeno e sostanze attive nei tessuti interstiziali. La linfa stimolata dal DLM si sposta dal territorio linfoedematoso a territori in cui è funzionante il trasporto della linfa. Le indicazioni sono varie: Edemi linfostatici estesi.Edemi locali di genesi traumatica, tipo ematoma. Lussazioni articolari, lacerazioni delle fibre muscolari, trattamento di fratture.Edemi linfatici dopo operazioni.Malattie del tessuto di sostegno e connettivo. Affezioni reumatologiche, reumatismo articolare acuto, poliartrite primaria cronica, artriti infettive, artrosi, gotta, tendinosi, borsiti, sindrome del tunnel. Edemi locali, e dei nervi periferici come emicrania, cefalea, nevralgia del trigemino. Infiammazioni croniche locali del tratto respiratorio. Malattie del tratto digerente. Squilibri vegetativi, quali stress. Prevenzione sulla salute.